Capitolo Sette

Finalmente la luce

music-vintage-fruit-city-food-produce-1031047-pxhere.com.jpgSegui un lungo periodo di rumore, e vibrazioni, poi di nuovo silenzio e poi ancora rumore e vibrazioni. Ormai non si sapeva neanche più quante volte la situazione era cambiata e tornata come prima.

Ogni volta che il rumore con le sue vibrazioni cessava, qualcuno provava a parlare di speranza, ma erano sempre meno quelli che lo facevano.
Un giorno il rumore e le vibrazioni finirono, il buio venne rischiarato di una flebile luce. Arrivo, con la luce, anche aria fresca nuova.

Cominciarono sballottamenti, e scossono dopo pochi, pressate una sull’altra vedevano il mondo scorrere intorno come su una giostra impazzita, poi giù con uno scossone. Si videro altre cipolle raggruppate in cubi che venivano portate da uno strano mostro che faceva rumore, e che poi venivano messe giù di colpo e così con un altro gruppo.

Poi il mondo cominciò a scorrere di nuovo, si attraversò un varco e furono investite da luci accecanti, uno strano mondo colorato intorno scorreva, suoni strani armoniosi, Contadini di vario colore intorno, questo nuovo viaggio fu breve, il contenitore in cui si trovava Onion con altre cipolle venne preso dall’alto da un Contadino ed insieme ad altri contenitori con cipolle, che erano vicino, vennero posti delicatamente giù, tutti uno a fianco all’altro e lasciati lì. Dopo che il Contadino colorato ebbe preso vari gruppi di sacchi con le cipolle si allontanò. Onion rimase li con le altre cipolle in quel posto pieno di luci. La temperatura era temperata, sopportabile, gradevole.

Qualcuno disse che finalmente era arrivato il giorno della redenzione, quello era il paradiso, ora tutto sarebbe cambiato veramente. Il viaggio della sofferenza era finito ed avevano raggiunto la terra promessa.

Onion cominciò a credere che era vero, quel posto era troppo bello per essere l’inferno, era pulito, aveva una bella temperatura, forse un po’ caldo ma sopportabile. Quel posto aveva tanta luce, era troppo bello per essere vero.

Cominciarono a scorrere intorno al loro tanti Contadini e Contadine, tutti profumati che le guardavano, qualcuno prendeva uno dei sacchetti, altri andavano via. Altri prendevano dei sacchetti con altri tipi di cipolla, in alcuni sacchetti si vedevano patate o altri vegetali. Alcuni sembravano felici, altri tristi, altri preoccupati. Non tutti sembravano convinti che quel posto era un paradiso.

Poi di colpo il sacchetto di Onion venne sollevato, un grosso Contadino fissava le cipolle, aveva il viso coperto di una strana erba nera. C’era la stessa erba nera anche sulla sua testa, il suo faccione grande che fissava le cipolle, le annusava.

Poi un verso gutturale: “Mam o Carmine che belle”.

Mise giù le cipolle in un contenitore e ricominciarono gli strattoni. Stavola almeno c’erano le luci che si vedevano e non c’era il rumore assordante.

Poi arrivarono altri strani oggetti alcuni morbidi, altri freddi e duri. Alcuni vegetali chiusi in uno strano velo di erano lì spaventati. Disorientate cominciavano ad essere anche le cipolle.

Vennero prese con tutta quell’altra roba e vennero messi su uno strano pavimento nero liscio, il mondo intorno si muoveva, poi si fermava di colpo, poi di nuovo. In lontananza si sentiva arrivare dei forti “beep”. Sibili fastidiosi, dopo ogni “beep” il mondo si muoveva per un po’. Poi un Contadino emetteva dei versi striduli, senza senso: “Venti euro e quaranta centesimi”

Tutto si fermava per un tempo più lungo, poi di nuovo dei versi ancora dei versi: “Grazie ed arrivederci”

Ricominciavano i “beep” ed il mondo tornava scorrere a colpi. Il ciclo si è ripetuto per chissà quante volte. Poi un Contadino esile e profumato ha preso il sacchetto di cipolle, un “BEEP” forte proveniente da dietro e poi giù per uno scivolo, fino al Contadino grande e grosso che le mette in uno strano sacco bianco, appiccicoso. Il mondo e sparito di nuovo ora c’è la luce ma è tutto bianco.

Strattoni, ancora. Vibrazioni, rumore. Poi un forte rumore, un urto. Il buio. Ricominciano le vibrazioni, il rumore e gli scossoni. L’inferno delle cipolle è tornato.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...